Zero sprechi: 5 ricette con il vino avanzato

Dopo questo lungo periodo di pandemia, il bisogno di stare insieme agli altri inizia a farsi sentire. E quale miglior modo per tornare a socializzare se non con una cena tra amici?

Trascorrere del tempo con la giusta compagnia, all’insegna della spensieratezza e del buon cibo è sempre una buona idea.

Dopo aver passato la serata perfetta però arriva il momento di mettere tutto a posto.
E se gli avanzi di cibo possono essere congelati e mangiati nei giorni successivi, cosa si fa con il vino che resta nella bottiglia?

Può capitare infatti che durante una cena si servano tipologie di vino differenti per accompagnare le diverse portate, o semplicemente si abbia voglia di degustare vini diversi.

Inevitabilmente del vino avanza (succede anche ai migliori) e non sempre si ha la possibilità di berlo nei giorni successivi.

Per fortuna esistono dei modi alternativi e sostenibili per utilizzare il vino avanzato ed evitare che venga buttato. Un esempio? Utilizzare il vino in cucina per preparare dei gustosi manicaretti.
Ecco allora per voi 5 imperdibili ricette con il vino avanzato come protagonista.

Accompagnamento perfetto: gelatina di vino

Ottima da accompagnare a formaggi freschi o stagionati o anche da spalmare su una fetta di pane tostato, la gelatina di vino è un’ottima alternativa per riutilizzare il vino avanzato. Può essere preparata a partire da qualsiasi tipologia di vino: bianco o rosso, fermo o frizzante, secco o dolce. Potrete quindi sbizzarrirvi a creare differenti versioni a seconda di ciò che avete a disposizione, anche aromatizzando il vino con delle spezie come la cannella o i chiodi di garofano.

Noi ve ne proponiamo una versione che prevede l’utilizzo del Lambrusco.
Scaldate in un pentolino circa 350 ml di vino e 60 gr di zucchero e mescolate fino a scioglierlo bene. Portate a bollore il composto e lasciatelo cuocere a fiamma bassa per circa 5 minuti. Dopodiché aggiungete 4 g di colla di pesce precedentemente ammollata e ben strizzata (in alternativa potete utilizzare altri tipi di gelificanti). Spegnete il fuoco e mescolate fino ad ottenere un composto liscio che verserete in un vasetto di vetro. Una volta raffreddata lasciate riposare in frigo in attesa che il composto gelifichi.

Primo piatto: risotto allo spumante

Non c’è niente di peggio di una bollicina sgasata. Eh sì, lo sapete lo spumante una volta aperto va bevuto in fretta. L’anidride carbonica intrappolata dal tappo infatti, una volta che questo viene rimosso, inizia lentamente a fuoriuscire e poco a poco l’effervescenza svanisce.

Se non avete quindi intenzione di bere il Prosecco aperto ieri sera potete utilizzarlo per preparare un delicatissimo risotto.

Ecco come: fate appassire una cipolla tagliata finemente con circa 30 gr di burro in una pentola dal fondo spesso, dove farete tostare subito dopo circa 320 gr di riso carnaroli. Sfumate con circa 500 ml di Prosecco e continuate la cottura aggiungendo gradualmente il brodo vegetale. Ultimata la cottura, aggiustate di sale e pepe, e dopo aver tolto la pentola dal fuoco mantecate con il burro freddo. Lasciate riposare il vostro risotto qualche minuto (se ce la fate!) prima di servirlo.

Orata al vino bianco: secondo facile e veloce

Voglia di mangiare qualcosa di leggero ma gustoso? Allora la ricetta di questa orata al vino bianco fa proprio al caso vostro. Oltre ad essere un’ottima soluzione per consumare quel fondo di vino bianco che avete lasciato in frigo, è buonissima e facilissima da preparare.

Pulite l’orata e inserite nella sua pancia un ciuffo di prezzemolo, uno spicchio d’aglio tagliato a metà e qualche fettina di limone. Sistematela in una pirofila, aggiungete un po’ d’olio e qualche altra fettina di limone e poi dritta in forno per 10 minuti a 180°. Trascorso questo tempo innaffiatela con circa 150 ml di vino bianco e proseguite la cottura, irrorando di tanto in tanto l’orata con il fondo.

Secondo di carne: Brasato con il vino avanzato

Se avete tempo da dedicare alla cucina potete tirar fuori quella bottiglia di rosso che vi eravate dimenticati in cantina e che ahimè è invecchiata un po’ troppo. Magari non sarà buona da bere a causa dei primi segni di ossidazione, ma sarà sicuramente ottima per cucinare un buonissimo brasato. Volete la ricetta?

Tagliate a pezzetti una carota, una cipolla e un gambo di sedano. Cospargete le verdure su un bel pezzo di cappello del prete di circa un kg e marinatelo poi con del pepe e 3 bicchieri di vino rosso. Dopo che la carne ha riposato per circa 10 ore, asciugatela e passatela nella farina. In una casseruola versate due cucchiai d’olio e fateci rosolare la carne per qualche minuto su tutti i lati. Aggiungete poi un cucchiaio di concentrato di pomodoro, il liquido della marinatura filtrato e le verdure. Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa tre ore, ma non dimenticatevi a metà cottura di aggiungere sale e pepe. Fate raffreddare, tagliate a fette e… buon appetito!

Torta al cioccolato e vino

Avreste mai pensato di poter utilizzare del vino avanzato per preparare un dolce? Beh, noi vi proponiamo la ricetta di questa golosissima torta al vino dal sapore autunnale ma che può essere preparata tutto l’anno!

Scaldate 150 ml di vino rosso in un pentolino ed aromatizzatelo con dei chiodi di garofano. In una ciotola lavorate 250 gr di burro e 250 gr di zucchero, dopodiché aggiungete una alla volta 4 uova, facendo incorporare bene ognuna prima di aggiungere la successiva. Incorporate poi 150 gr di cioccolato fondente fuso e il vino filtrato, entrambi freddi e infine gli ingredienti secchi setacciati: 220 gr di farina, 50 gr di cacao amaro, 1 cucchiaino di cannella e 1 bustina di lievito per dolci. Una volta ottenuto un composto liscio, versatelo in una tortiera e fate cuocere in forno per circa 60 minuti a 170°.

Per rivestire la torta preparate una glassa al vino. In un pentolino riscaldate 30 ml di vino rosso, 50 gr di cacao amaro e 100 gr di zucchero, fino ad ottenere un composto denso. Una volta raffreddata la glassa, potrete versarla sulla torta fredda!

 

Avete già l’acquolina in bocca eh?

Cosa puoi fare per il pianeta?

Anche mentre sorseggi un calice di vino puoi contribuire a salvare il mondo: agisci come se quello che fai possa fare la differenza, perché *allerta spoiler* la fa!

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